Diario del dott. Spinotto

 dott. Spinotto - Leonardo Spina - Clown Dottore Lazio

Pitigliano. Maremma Toscana, 3 Sett. ore 15,30.
Per la Festa delle Cantine il comitato ha deciso di regalare ai degenti dell'ospedale una prestazione di Clown Dottori..
...da sette anni non varco la porta di un ospedale con il camice di Spinotto ( che per fortuna è uscito dalla naftalina presidenziale già in occasione delle presenze in Maremma delle scorse settimane...)( ma un conto è la strada, o la casa di riposo... e un conto.....
Mi sento un po' le gambe molli, eleggo a capo della spedizione la mia deliziosa partner Sottosopra (Silvia Pasquetti), le confesso anche un po' di emozione... ci vuole un buon caffè corretto alla sambuca.
Il barista ci dà, invece, una sambuca corretta al caffè.... raggiungiamo così il giusto grado di idiozia ed incoscienza ed iniziamo. (non penserete mica che i CD sono ubriaconi, vero ?)
Non troveremo bambini in questo ospedaletto di Provincia, lindo e pinto, ma solo una medicina con una quindicina di anziani...

E trovo mio padre e mia madre, negli occhi e nelle rughe di tutti i presenti, il loro dolore, le loro poche aspettative.
Questo mi addolora ed insieme mi rassicura immediatamente, mi sintonizza con Sottosopra, che invece vede i suoi nonni... Siamo molto affiatati, molto in ascolto, molto reattivi.

Ma che bel mestiere !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

La prestazione corre così sul filo della dolcezza, con lampi di follia, orgasmometri a ruba, piccoli massaggi alle mani ed infermieri curiosi come gazze e partecipativi come castori operosi.
Il primario che si fa praticamente travestire e dileggiare dinanzi alla telecamera di Antonio, la caposala tornata apposta in servizio...ci chiede di non entrare nella stanza di una persona con problemi di droga...abbiamo obbedito ma avremmo fatto bene a trasgredire...
C'è Gisella che non ride mai ( e invece ad un tratto scoppia e sghignazza)... C'è Ezio, antico gentleman che fa vibrare il cuore di Sottosopra ( davvero ! ); c'è Petrica una nonna rom di trentacinque anni che non fa altro che ridere (sarà anche imbarazzo ???)...
Due ore e mezza volano in un lampo...solo nello spogliatoio mi rendo conto che le gambe molli sono ora proprio di gelatina, mentre fuori ci aspetta ancora una serata di stand nella festa....
Vi offro questi pochi pensieri perchè tornando in corsia mi sono reso conto di quanto sia immensamente bello e terribile fare il mestiere che facciamo.
Mi è salita una grande gratitudine verso voi tutti così, Pitiglianamente, cioè in modo alticcio...

vi abbraccio tutti
dott. Spinotto

Sei qui: Home Chi siamo I nostri operatori Diari di viaggio Diario del dott. Spinotto