I fondatori

Leonardo Spina ( 1955 – ancora vivente ) nasce napoletano e quindi proto teatrale…

Dopo aver partecipato per dieci anni a tutti i moti possibili post sessantotto, con il diploma classico, una laurea in tasca di scienziato politico, e qualche esperienza di teatro-ragazzi (con Marco Baliani ai suoi esordi….) in pieno riflusso, si rifugia a Pisa, dove manca poco si laurea in lettere (indirizzo teatrale) e un po’ lavora in strada come clown e mangiafuoco, non disprezzando puntate nel teatro colto (Piccolo di Pontedera) e importanti stages con Orazio Costa ed altri .

Il personaggio di Pulcinella s’impadronisce di lui e lo porta in giro per l’Italia nel tentativo di rimediare qualche pranzo completo: fatica sprecata, fino al magico incontro con il “laboratorio per Arlecchino” di Dario Fo, dove arriva studente ed esce membro della compagnia che porterà in tournè il pirotecnico “Hellequin, Arlekin, Arlecchino” di e con Dario Fo e Franca Rame: una scuola sublime, che gli fa comprendere come la comicità può essere anche una grande mamma

Così poi inventa il personaggio dell’Animatore di ristorante, e mentre gli altri mangiano lui propone, per due anni, fantasmagoriche performance di arte varia.

Fonda e “consiglia” il Centro Universitario Teatrale dell’Università La Sapienza di Pisa.

Pubblica il testoPulcinella e la morte”, nonché alcuni racconti fino a vincere il Premio Barbi-Colombini con la ricerca storico-drammaturgica “Il Concitato Assedio di Montalcino ”. Fa parte del premio anche un ragguardevole quantitativo di Brunello, che il nostro tracanna giulivamente mentre scrive e realizza il video Videoglasnost” presentato al festival di Locarno (CH), vince una borsa di studio Mondadori e si cimenta con il cinema, nello staff dei giovani sceneggiatori di Ettore Scola, con il quale scrive il film “Cinecittà, Cinecittà”.

Mentre sbarca il lunario scrivendo sceneggiature per fumetti d’ogni natura, è colto all’improvviso da una nefasta decisione del famoso Cecchi Gori che, indirettamente, lo espelle dal mondo del cinema: con un figlio (Francesco) in arrivo dalla moglie Sonia Fioravanti inizia a lavorare ( e lo farà per vari anni) come assistente domiciliare ai disabili, dai quali impara molte più cose di quante non ne sapesse prima.

Nel 1989 una brutta avventura con la salute lo spinge assieme a Sonia a portare in Italia l’idea del ridere terapeutico e ad elaborare, il metodoComicità è Salute” e successivamente a fondare l’Associazione ( poi Federazione ) ! Ridere per Vivere !.

Da pionere - e fino ad oggi - si dedica a tempo pieno alla gelotologia (riso terapeutico), facendo conferenze, stages, progetti, formazione, aggiornamento con tutte le realtà del disagio socio-sanitario, in Italia ed all'estero, non disdegnando di presiedere la Federazione Internazionale ! Ridere per Vivere ! e, quando ha tempo, scrivere, dirigere e rappresentare a Roma e in Italia commedie, come l'ultima "Psicosomatica della Sfiga", sul rapporto mente/corpo e la precedente "A.M.A. già A.M.N.U – Azione metropolitana di Normale Umanità".
E' coautore anche dei volumi "La Terapia del Ridere" per le edizioni RED 1999 e "Anime con il naso rosso" per Armando ed.2006, e "Sarà una risata che ci guarirà" per Stampa Alternativa 2011, nonché di innumerevoli articoli pubblicati su periodici italiani e stranieri. E' co-fondatore dell'Istituto di Ricerca, Documentazione e Formazione "HOMO RIDENS"Istituto di Ricerca, Documentazione e Formazione "HOMO RIDENS".

Dal 2003 si dedica anche alla costruzione della Comunità Ospitale (fattoria sociale) La Terra del Sorriso, un grande appezzamento di terra vicino ad Orvieto.

Talvolta dorme..

 

Frequenta regolarmente elementari e medie in borgata, seppur con straordinarie insegnanti, per l’epoca, rivoluzionarie. I suoi genitori stimolano in lei da sempre l’amore per la cultura. Proprio alle medie scopre la passione per la Psicologia. E’ sempre prima della classe anche in tempi di contestazione, ma la cosa non le crea problemi. Iscritta dall’età di 14 anni al partito Comunista italiano. All’università corona il suo sogno scegliendo Psicologia, diventando poi allena-cervelli a pieni voti, con una tesi che unificava politica e scienza, dal titolo: “1968-1978:quale incontro possibile tra psicologi e operai”. Abbraccia il movimento dell’antipsichiatria internazionale e segue Franco Basaglia in Italia, operando come psicologa di sostegno per i primi fuoriusciti dal S. Maria della Pietà. Fonda a Roma una Cooperativa, la Comes che si occupa di riabilitazione di tossicodipendenti dove lavorerà per anni in convenzione con la Regione Lazio.

Disdegna, poi, una sicura raccomandazione per entrare comoda comoda in una ASL, ed opta per la libera professione di psicoterapeuta, che pratica con immensa gioia e nella quale traduce i valori di sempre non più identificabili con partiti politici. Mantiene costantemente i suoi legami con il territorio ed il tessuto sociale della città natia, dove opera proficuamente come supervisore in una cooperativa sociale e come consulente nelle scuole superiori pubbliche.

 

Specializzatasi in ipnosi clinica ericksoniana, incontra in una maniera comica e rocambolesca l’attuale marito, Leonardo Spina. A quel punto, avendolo senz’altro ipnotizzato, lo sposa e diventa madre di Francesco.

 

La sua storia personale e professionale ha sempre teso ad affermare il valore della soggettività intesa come liberazione dalle gabbie mentali derivanti dalle false verità imposte dal sistema; così, nel ’90, insieme al suo compagno, affrontano la cura di una patologia tumorale affidandosi alla elaborazione del dolore che la malattia traduceva, a cure naturali in cui credevano profondamente, e alla forza delle emozioni positive, all’energia del ridere, all’amore. In seguito alla loro avventura di guarigione Sonia getta la sua professionalità in un’ennesima sfida all’establishment ed elabora, assieme a Leonardo “Comicità è salute”, un metodo di comicoterapia attiva che darà vita all’esperienza di Ridere per vivere, Federazione di associazioni e cooperative attive in alcune regioni italiane, ed in Ticino. Pubblica con Leonardo Spina La Terapia del ridere, Red Edizioni, Anime col naso rosso, Armando Armando, Guarir dal ridere, Feltrinelli, nonché di numerosi articoli pubblicati su periodici italiani e stranieri. Nel ’97 si specializza in Ipnosi clinica Ericksoniana.

Nel 2008 dà vita all’istituto di ricerca, documentazione e Formazione Homo Ridens, nel quale si dedica alla ricerca nell’ambito delle scienze di frontiera ( medicina vibrazionale, fisica quantistica, epigenetica, psicologia energetica. ecc…)

 

“Oggi i rapporti che regolano l’insieme corpo-mente non sono più misteriosi. La scienza ha dimostrato come ci si può ammalare per forti emozioni negative, e come si può guarire con forti emozioni positive. La società e, soprattutto, la medicina devono integrare al più presto questo sapere che rimette l’uomo al centro e gli conferisce potere e responsabilità. E’ finita l’epoca della concezione meccanica della persona ammalata (paziente = macchina da riparare). E’ iniziata l’epoca della concezione olistica della cura, concezione che vede le emozioni, la mente, il corpo e lo spirito coinvolte tutte assieme nel processo di guarigione.”

Sonia Fioravanti

 

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