Clown a Capoverde

Resoconto della prima missione e progetti futuri

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La prima missione (2004)

La Nascita

Questa avventura ha inizio nell’estate del 2003, durante una proiezione del film “Clownin’ Kabul” ad Angera (VA). In quell’occasione, !Ridere per Vivere Lombardia! ha conosciuto persone che già erano state a Capo Verde attraverso una forma di turismo responsabile, se ne erano innamorati e si adoperavano per migliorare le condizioni dei suoi abitanti, sostenendo in particolare l’Asilo Fondo Colorato Alice dell’italiana Vera Miraglia.

Nasce in quel momento l’idea di realizzare una missione, simile a quella appoggiata attivamente da !Ridere per Vivere! in Afghanistan, non più in una zona di guerra, ma agendo in un’area complessa come quella dell’arcipelago capoverdiano, dove i contrasti tra nord e sud del mondo sono ben evidenti e le contraddizioni moltissime.

Parte, nell’aprile del 2004, in Valcuvia un corso introduttivo alla terapia del ridere, finalizzato anche alla promozione e alla progettazione della missione. I partecipanti al corso diventano un punto di riferimento importante per la pubblicizzazione attraverso il passa parola e per la raccolta di idee. Inoltre, alcuni di essi, parteciperanno fisicamente alla spedizione del 2004.


La Raccolta Fondi

Nella prima missione la raccolta fondi è realizzata attraverso la richiesta di donazioni, l’organizzazione di banchetti e di piccoli eventi. Il contributo più importante proviene da un’azienda del comasco (Joe Fly), che ha sostenuto il progetto con una donazione di 20.000 €. Le piccole raccolte hanno avuto il sostegno dei volontari di !Ridere per Vivere Lombardia! che hanno utilizzato, come principale strumento di merchandising, “La Giraffa Gigante”, un libretto illustrato realizzato per l’occasione. Ci si è inoltre avvalsi dei tradizionali strumenti promozionali (depliants e locandine).capoverde2


La Spedizione

Il 21 novembre 2004 un gruppo di ventidue persone, composto da clown dottori (operanti e aspiranti), educatori, documentaristi e volontari, parte per l’arcipelago, portandosi dietro un carico di emozione, forti motivazioni ma anche molte incertezze.

Fin dal primo giorno di interventi si dissolve ogni dubbio riguardo l’efficacia della comicoterapia a Capo Verde: la preparazione artistica dei clown incontra, quale ideale controparte, la naturale ricettivita’ che caratterizza questa gente. Si tratta di una terra che possiede una fame insaziabile di divertimento e calore umano: tutti cercano di interagire con i clown e con gli educatori che operano a sostegno del loro lavoro e ogni occasione puo’ rivelarsi adatta all’improvvisazione di un intervento che non era stato programmato.
In due settimane di lavoro vengono realizzati tutti gli ambiziosi obiettivi che la missione si prefiggeva: interventi riusciti negli ospedali, spettacoli che coinvolgono ed entusiasmano le popolazioni delle varie comunità, corsi di formazione sulla terapia del ridere che sperimentano una nuova modalità di relazionarsi, non più basata solo sul dare, ma sullo scambio e sull’interazione (vedi Elenco Attività e Interventi effettuati).


Il nuovo progetto (2005)

Il successo della prima missione, la constatazione della sua efficacia e le richieste di un dopo da parte degli stessi capoverdiani, ci hanno spinti a progettare nuovi interventi. In particolare, le ottime relazioni instaurate con le istituzioni (soprattutto a S. Antao) possono far sperare nell’instaurazione di una relazione a lungo termine.

 

Gli Obiettivi

  • proseguire il lavoro di formazione sull’isola di S.Antao;
  • sperimentare corsi di formazione a Mindelo, sull’isola di Sao Vincente;
  • intervenire per la prima volta sull’isola di S.Nicolao;
  • effettuare interventi in nuove comunità;
  • ottenere un feed-back dalle comunità che sono state toccate nella prima missione;
  • sfruttare la figura del clown per sostenere messaggi sociali (possibile partecipazione alla giornata contro l’AIDS);
  • controllare il funzionamento dell’infermeria di Pinhao ed integrarne l’equipaggiamento;
  • sondare le condizioni per realizzare l’ “Università della Creatività e del Ridere” a S.Antao.

 

Le Azioni

La missione sarà articolata in due fasi:
Pre-Missione. E’ in via di definizione la pre-missione a Capo Verde che si dovrebbe realizzare nel giugno 2005. Si punta a strutturare due corsi di formazione di comicoterapia (per maestre e per giovani) sull’isola di S.Antao. Durata: due settimane.

Siamo al momento in attesa di una risposta da chi collabora con noi in loco per verificare la fattibilità del progetto.

Missione: data la complessità del lavoro organizzativo e tenendo in considerazione le condizioni climatiche, si pensa di effettuare la nuova missione tra novembre e dicembre 2005.Il gruppo dovrebbe essere composto da circa 20 operatori, tra cui 10 clown dottori. Durata: tre settimane.


L’Organizzazione

La missione continuerà ad essere gestita operativamente da !Ridere per Vivere! Lombardia, ma ora potrà essere promossa e sostenuta della Federazione Nazionale ! Ridere per Vivere !.

!Ridere per Vivere Lombardia! si impegna inoltre al coordinamento della raccolta dei fondi necessari; a questo riguardo è previsto un importante coinvolgimento delle altre sedi regionali, in particolare quelle che vedranno i loro clown partecipare concretamente alla spedizione, attraverso il progetto di fund-rising “Adotta un Clown Dottore”.

Attività ed interventi effettuati.doc

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